IL FUTURO HA BISOGNO DI MEMORIA
Oggi, 27 gennaio, anche la nostra sede di Ovada si ferma per celebrare il Giorno della Memoria.
Non è solo un dovere istituzionale, ma un momento fondamentale del nostro progetto educativo. Nelle nostre aule lavoriamo ogni giorno per formare cittadini consapevoli, critici e responsabili.
Perché ricordare a scuola?
Insieme ai docenti, i nostri ragazzi hanno dedicato momenti della giornata alla riflessione su ciò che è accaduto nei campi di sterminio, utilizzando video, letture e testimonianze.
La memoria non è un semplice esercizio di storia, ma uno "strumento" che serve a:
COMPRENDERE il valore della libertà e della dignità umana.
RICONOSCERE e contrastare ogni forma di intolleranza e indifferenza.
COSTRUIRE un futuro dove il rispetto per l'altro sia alla base di ogni relazione, anche professionale.
Ricordare la Shoah significa impegnarsi a non girarsi dall'altra parte e a fare della scuola un luogo di accoglienza e confronto, dove le differenze sono una ricchezza e mai un ostacolo.
Un Messaggio per i nostri Ragazzi
Il 27 gennaio passerà, ma l'impegno resta. Il nostro augurio è che ogni studente della Casa di Carità di Ovada possa essere una "sentinella della memoria", portando fuori da queste mura i valori del rispetto e della solidarietà.
"L'indifferenza è più colpevole della violenza stessa. È l'apatia morale di chi si volta dall'altra parte." (Liliana Segre)